{"id":1348,"date":"2022-02-25T16:02:40","date_gmt":"2022-02-25T15:02:40","guid":{"rendered":"https:\/\/largostudenti.it\/?p=1348"},"modified":"2024-01-20T12:48:36","modified_gmt":"2024-01-20T11:48:36","slug":"note-a-margine-sullalternanza-scuola-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.largostudenti.it\/?p=1348","title":{"rendered":"Note a margine sull\u2019alternanza scuola-lavoro"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1348\" class=\"elementor elementor-1348\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2f498858 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2f498858\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"aux-parallax-section elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-774520c1\" data-id=\"774520c1\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-55ef5fd0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"55ef5fd0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<!-- wp:paragraph -->\n<p>La vicenda di Lorenzo Parelli, lo studente di Udine che ha perso la vita per un incidente durante il suo ultimo giorno di attivit\u00e0 in azienda, all\u2019interno di un\u2019esperienza di tirocinio, riapre la questione del rapporto tra due universi paralleli: la scuola e il lavoro.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019incidente ci lascia sgomenti, parliamo di un fatto che rimane tragico e inaccettabile e che provoca profondo dolore. Per questa ragione, intendiamo esprimere tutta la nostra vicinanza alla famiglia del ragazzo. Inoltre, crediamo che lo svolgersi di tirocini, di stage, la creazione e realizzazione di PCTO (Percorsi per le Competenze e l\u2019Orientamento) e il lavoro stesso necessitano di una pi\u00f9 ampia e concreta attenzione pubblica perch\u00e9 non siano a rischio la formazione e la vita di studenti e lavoratori, come troppo spesso \u00e8 successo e continua a succedere.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019idea che uno studente frequenti un ambiente di lavoro durante gli studi \u00e8 stata concretizzata a seguito della Legge 107, nota come \u201cLa Buona Scuola\u201d. Tale legge, suggerendo tempi, ma pochi modi, si proponeva di offrire agli studenti, attraverso una esperienza extrascolastica, un sapere sempre pi\u00f9 connesso al saper fare. Sulla carta si trattava di una possibilit\u00e0 importante per tutti coloro che, durante il normale periodo di studio, avrebbero potuto frequentare un ambiente lavorativo. L\u2019applicazione della legge ha avuto dapprima una fase di decollo molto lenta, poich\u00e9 le aziende dovevano concepire forme per ospitare gli studenti, compiti da affidare loro e soprattutto azioni finalizzate al rispetto delle condizioni di sicurezza. Numerosi sono stati i tentativi mal riusciti di fornire un avviamento al lavoro. Questi hanno costituito molto spesso una \u201cbrutta copia\u201d di una possibile attivit\u00e0 lavorativa inserita in un\u2019azione didattica sterile e fine a se stessa. In molti casi, la disorganizzazione e la difficolt\u00e0 delle scuole e delle aziende ad aprirsi al territorio hanno contribuito, talvolta innocentemente, a svilire sia il compito formativo dell\u2019esperienza, sia la reale concezione di impegno lavorativo. In questa fase sono stati considerati percorsi di alternanza scuola-lavoro alcune attivit\u00e0 gi\u00e0 in essere (sportive, stage etc.), che sono state \u201cburocratizzate\u201d e inquadrate, in modo improprio, sotto il cappello dell\u2019alternanza.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019idea di avvicinare gli studenti alla esperienza lavorativa \u00e8 di per s\u00e9 una iniziativa lodevole, in quanto prevede che gli studenti \u201cacquisiscano competenze personali e sociali comprendenti le\u00a0<em>soft skills<\/em>, ovvero quelle competenze trasversali e trasferibili attraverso la dimensione operativa del fare: capacit\u00e0 di interagire e lavorare con gli altri, capacit\u00e0 di risoluzione di problemi, creativit\u00e0, pensiero critico, consapevolezza, resilienza e capacit\u00e0 di individuare le forme di orientamento e sostegno disponibili per affrontare la complessit\u00e0 e l\u2019incertezza dei cambiamenti, preparandosi alla natura mutante delle economie moderne e delle societ\u00e0 complesse\u201d (cfr.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/documents\/20182\/1306025\/Linee+guida+PCTO+con+allegati.pdf\">Linee Guida<\/a> <\/span><a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/documents\/20182\/1306025\/Linee+guida+PCTO+con+allegati.pdf\"><span style=\"text-decoration: underline;\">PCTO<\/span>).<\/a><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p>Questo, gi\u00e0 poco prima della pandemia e soprattutto durante, si \u00e8 tradotto, in moltissimi casi, in una esperienza digitale che simula l\u2019esperienza lavorativa o la fa vivere in maniera distorta e, spesso, irreale. Le piattaforme informatiche fornite da aziende piccole o medio-grandi hanno soddisfatto la componente burocratica del percorso introducendo in quella esperienza anche l\u2019attivit\u00e0 di orientamento in uscita. Questo sforzo, pur interessante negli obiettivi e sicuramente prezioso per gli studenti, spesso non viene compiutamente svolto negli istituti e, quando viene proposto senza un\u2019adeguata progettazione, determina scelte non in linea con la vocazione degli studenti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p>Adesso, dopo l\u2019incidente occorso al povero Lorenzo, schiacciato da una trave su un posto di lavoro che aveva appena iniziato a conoscere e che poteva diventare il suo luogo di lavoro, riprende il dibattito sul rapporto tra la scuola e il mondo del lavoro, peraltro gi\u00e0 trattato e risolto con buoni risultati in altri paesi d\u2019Europa. Come Movimento Lavoratori e Movimento Studenti di Azione Cattolica crediamo che sarebbe bello pianificare un coinvolgimento reale delle aziende nella progettazione dell\u2019offerta formativa relativa ai PCTO. In particolar modo, tale sforzo deve essere intrapreso in questi mesi, in cui aumentano le remore ad ospitare studenti desiderosi di conoscere il mondo del lavoro. Le aziende hanno una responsabilit\u00e0 sociale anche nel proporre ai giovani studenti delle opportunit\u00e0 ricche e formative. Ci\u00f2 deve avvenire in totale sicurezza, senza costituire un mero sforzo burocratico di raggiungere un monte ore definito per legge: deve diventare una esperienza di vita, sana e preziosa. Siamo convinti che l\u2019attivit\u00e0 di orientamento, realizzata come un processo di scoperta del mondo del lavoro, possa contribuire seriamente a determinare le scelte di vita di ciascuno studente. Da parte delle istituzioni scolastiche, che godono di autonomia, \u00e8 necessario abbracciare le esigenze e la ricchezza del territorio che abitano, evitando scorciatoie digitali che non rappresentano esperienze lavorative ma solo delle rappresentazioni simulate che poco hanno a che fare con la realt\u00e0 delle relazioni e delle esperienze di lavoro.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p>Speriamo che il sacrificio di una giovane vita possa servire a fermarsi a riflettere su come ragionare insieme per avviare una nuova fase di raccordo tra l\u2019esperienza scolastica e quella lavorativa. La prima non pu\u00f2 svolgersi esclusivamente al chiuso delle aule, mentre la seconda spesso non investe a sufficienza nella formazione e rimane distante e poco collegata alle scuole: palestre di presente e di futuro.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda di Lorenzo Parelli, lo studente di Udine che ha perso la vita per un incidente durante il suo ultimo giorno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":901,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-1348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4038,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1348\/revisions\/4038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}