{"id":1786,"date":"2022-03-08T19:35:31","date_gmt":"2022-03-08T18:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/largostudenti.it\/?p=1786"},"modified":"2024-01-20T12:48:16","modified_gmt":"2024-01-20T11:48:16","slug":"episodio-2-quali-strumenti-usiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.largostudenti.it\/?p=1786","title":{"rendered":"Episodio 2 &#8211; Quali strumenti usiamo?"},"content":{"rendered":"\n<p>In questo tempo lo strumento della manifestazione \u00e8 largamente utilizzato. Nelle piazze delle nostre citt\u00e0 ogni settimana gruppi di persone rivendicano uno spazio per esprimere dissenso o dare voce ad un\u2019attenzione particolare.<br>Troviamo giovani e adulti, di diversa estrazione sociale e con diverse \u201cbattaglie\u201d da difendere; abbiamo i movimenti Fridays for Future o LGBTQI+, ci sono i No Vax, i sindacati, le associazioni studentesche e tanti altri gruppi che popolano frequentemente le piazze e le strade.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo di pandemia, in particolare, ha portato con s\u00e9 molti malcontenti e diverse tensioni per il maggiore senso di precariet\u00e0 che viviamo. Questo sentimento sicuramente ha portato a concretizzare molte proteste e in breve tempo i manifestanti si sono riappropriati dei loro spazi. Notiamo che la frequenza con cui si svolgono i cortei \u00e8 decisamente elevata: questa corsa alla manifestazione e la necessit\u00e0 frenetica di scendere in piazza portano pertanto a interrogarci su tale fenomeno. Facendo riferimento ai servizi televisivi e alle notizie che giungono a noi, che immagine ci lasciano le piazze piene oggi? Che sensazioni ci provocano le parole e i toni delle masse che vengono usati?<\/p>\n\n\n\n<p>Pensiamo all\u2019elevato tasso di occupazioni che si \u00e8 registrato nei mesi di novembre e dicembre in diverse scuole del territorio nazionale. Da nord a sud, gli studenti e le studentesse si sono mobilitati per chiedere la riapertura delle scuole e consentire un ritorno in presenza e in piena sicurezza. Dopo quasi un anno dall\u2019inizio della pandemia non sono ancora stati fatti i giusti investimenti per poter garantire il diritto allo studio a milioni di giovani nel nostro paese. Senza tralasciare le proteste delle ultime settimane contro le decisioni del governo sull\u2019esame di maturit\u00e0 e per chiedere l\u2019abolizione dei programmi di alternanza scuola-lavoro, in seguito alla morte di Lorenzo Parelli, avvenuta durante un apprendistato a fine gennaio.<\/p>\n\n\n\n<p>La protesta pi\u00f9 grossa \u00e8 stata a Roma, davanti al ministero dell\u2019Istruzione, dove hanno partecipato circa cinquemila studenti, ma ci sono state manifestazioni anche a Milano, Bologna, Genova, Venezia, Palermo, Firenze, Bari, Perugia, Padova e altre citt\u00e0. Costantemente, quindi, gli studenti scendono in piazza, o talvolta occupano gli istituti per rivendicare uno spazio e far sentire la propria voce, ma vale la pena chiedersi che strumento sia questo. Cosa significa scendere in piazza e manifestare oppure occupare una scuola? Che valore ha una manifestazione?<\/p>\n\n\n\n<p>Almeno una volta nella vita ci sar\u00e0 capitato di ascoltare la frase \u201cle manifestazioni non servono a nulla, non raggiungono mai i loro scopi\u201d.<br>Pu\u00f2 essere che, presi singolarmente, cortei, manifestazioni, sit-in di protesta, flash mob con cartelli, striscioni e slogan di per s\u00e9 non raggiungono lo scopo che si prefiggono nell\u2019immediato, probabilmente perch\u00e9 non esiste un rapporto di causa ed effetto cos\u00ec diretto da fare in modo che ad ogni protesta corrisponda una immediata correzione politica su questa o quella riforma.<br>Eppure, la storia ci ha dimostrato, nel corso dei millenni, che senza le grandi ondate di manifestazioni non avremmo avuto le rivoluzioni pi\u00f9 importanti che hanno trasformato il mondo moderno e hanno letteralmente cambiato il corso della storia e della civilt\u00e0. Non solo occidentale. Un po\u2019 ovunque i movimenti di protesta e di proposta hanno prodotto mutamenti talvolta anche inattesi e ben oltre le prime aspettative.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che non tolleriamo per\u00f2 \u00e8 la violenza. <em>Perch\u00e9 si rivela necessario dover fare gesti eclatanti e talvolta eccessivi?<\/em>&nbsp;<br>Riconosciamo la necessit\u00e0 di qualcosa che porti al \u201cpunto di rottura\u201d, ma siamo educati a saperlo fare?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non necessariamente per raggiungere un obiettivo bisogna utilizzare la violenza. Materialmente dovremmo saper sfruttare i mezzi giusti per poter far sentire la nostra voce e il primo passo \u00e8 sicuramente avere la consapevolezza e il giusto sapere di come poter agire. Quindi al primo posto, l\u2019informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per poi giungere a chiederci: nel nostro piccolo cosa possiamo fare affinch\u00e9 ci sia veramente un cambiamento?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Che immagine ci lasciano le piazze piene oggi? Che sensazioni ci provocano le parole e i toni delle masse che vengono usati?<\/em><br><em>Cosa significa scendere in piazza e manifestare oppure occupare una scuola?&nbsp;<\/em><br><em>Perch\u00e9 si rivela necessario dover fare gesti eclatanti e talvolta eccessivi?<\/em>&nbsp;<br><em>Nel nostro piccolo cosa possiamo fare affinch\u00e9 ci sia veramente un cambiamento?<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo tempo lo strumento della manifestazione \u00e8 largamente utilizzato. Nelle piazze delle nostre citt\u00e0 ogni settimana gruppi di persone rivendicano uno spazio per esprimere dissenso o dare voce ad un\u2019attenzione particolare.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1785,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-1786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1786"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4033,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1786\/revisions\/4033"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}