{"id":3338,"date":"2023-02-26T17:08:26","date_gmt":"2023-02-26T16:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/largostudenti.it\/?p=3338"},"modified":"2024-01-20T12:44:50","modified_gmt":"2024-01-20T11:44:50","slug":"noi-siamo-indifferenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.largostudenti.it\/?p=3338","title":{"rendered":"Noi siamo indifferenti?"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella mattina del 18 febbraio sui social sono comparsi alcuni video di un\u2019aggressione all\u2019esterno della scuola secondaria di secondo grado \u201cMichelangiolo\u201d di Firenze. Due giorni prima al \u201cPascoli\u201d, sempre nel capoluogo fiorentino, erano gi\u00e0 avvenute delle aggressioni, senza per\u00f2 le testimonianze video. Si parte quindi da una testimonianza fissa, che supera le letture di chi parla di scontri tra sostenitori di idee politiche diverse, chi parla di volantini strappati a cui \u00e8 stato risposto con troppa violenza. L\u2019unica questione acclarata \u00e8 che, secondo gli inquirenti, gli aggressori appartengono ad \u201cAzione studentesca\u201d, associazione studentesca ispirata al \u201cmovimento della destra identitaria\u201d. E qui verrebbe da domandarsi: \u201c\u00c8 giusto che una tale associazione, ricevuta qualche mese fa anche dalla sottosegretaria Floridia, debba difendere le proprie posizioni con azioni violente?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, non serve polemizzare: proseguiamo nell\u2019analisi della vera questione. La dirigente del liceo fiorentino \u201cLeonardo da Vinci\u201d ha diramato una circolare per invitare studenti e docenti a riflettere sull\u2019accaduto, sollecitando a non essere passanti indifferenti sulla strada della Storia o lodatori di quella stessa Storia verso la quale non hanno mai superato la dimensione di una affezione morbosa al ricordo. Cos\u00ec la preside Savino, citando Antonio Gramsci, un padre dell\u2019Italia in cui viviamo, si riferisce al fascismo, contro il quale Gramsci ha combattuto. La stessa ne parla come di un fenomeno non generato da adunanze di piazza ma nato \u201cai bordi di un marciapiede qualunque, con la vittima di un pestaggio per motivi politici\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio su queste ultime parole, il cui riferimento ai fatti recenti \u00e8 evidente, \u00e8 scoppiato il caso mediatico: il ministro dell\u2019Istruzione e del Merito parla di \u201cpoliticizzazione\u201d della questione e di&nbsp; &#8220;affermazioni ridicole\u201d della preside Annalisa Savino lasciando trasparire la possibilit\u00e0 di provvedimenti nei confronti della dirigente del \u201cVinci\u201d, dove il corpo docente fa fronte comune con la Savino.<\/p>\n\n\n\n<p>Usciamo per un momento dalla cronaca e riflettiamo: noi italiani non abbiamo mai fatto i conti col nostro passato, soprattutto di quel ventennio, perch\u00e9 si sa che gli italiani sono \u201cbrava gente\u201d e quindi non ci siamo fatti troppi scrupoli. Proprio per questo motivo il caso scoppiato qualche giorno fa non si pu\u00f2 ridurre ad una dichiarazione a Mattino Cinque, minimizzando questioni pi\u00f9 profonde, sostenute da fatti molto gravi. Tantomeno si pu\u00f2 pensare di risolvere con provvedimenti disciplinari verso un dirigente scolastico che ha dimostrato di avere a cuore la formazione e il futuro del Paese. L\u2019attenzione a noi, studenti e studentesse, \u00e8 una possibilit\u00e0 concreta per un cambiamento consapevole del Paese, che vuole guardare positivamente al&nbsp; futuro. In questo momento \u00e8 opportuno ricordare che lo stesso Ministro dell\u2019Istruzione non incontra le associazioni studentesche da ormai 3 mesi, contraddicendo le sue stesse promesse di \u201cdialogo franco e continuativo\u201d, fatte alla riunione del FAST del dicembre scorso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sentiamo di voler unire la nostra voce con quanti si sono espressi in sostegno alla preside Savino: come studenti riconosciamo la necessit\u00e0 di sentire parole educative di questo calibro da figure adulte che abitano le nostre scuole. La sua circolare ci tocca nel profondo e ci ricorda quanto un insegnante &#8211; o un preside in questo caso &#8211; possa lasciare un\u2019impronta significativa nella vita di uno studente. Dal Ministro Valditara sentiamo dire spesso che gli insegnanti hanno \u201cperso di autorit\u00e0\u201d e siamo convinti che questa autorit\u00e0 pu\u00f2 essere ricostituita solo se sostenuta da messaggi come quello della preside Savino. L\u2019autorit\u00e0 per noi si traduce con \u201cautorevolezza\u201d, vale a dire il riconoscimento di una figura educativa matura che sappia guidare studentesse e studenti in un percorso di crescita. Se delegittimiamo tali messaggi educativi, come possiamo restituire una reale autorit\u00e0 a professori e presidi?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo fatto di cronaca \u00e8 lo spaccato della politica di questi tempi: una strategia dell\u2019oggi, che nasconde le brutture di ieri prendendo le cose buone del passato per usarle come scudo all\u2019ignoto del futuro. Manca l\u2019interesse, manca il metterci la faccia come ha fatto la preside Savino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La sufficienza e la fretta con cui si vuole gestire questa situazione raccontano fin troppo bene il teatro politico, per nulla rassicurante, nel quale ci troviamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come studenti e studentesse possiamo solo decidere se essere indifferenti o scegliere l\u2019\u201cI care\u201d di don Lorenzo Milani,<em> <\/em>di cui ricorre quest\u2019anno il centenario della nascita.<em> <\/em>Ci interessa portare un dialogo costruttivo, non ci interessa lo scontro. Ci interessa chi ha parole di incoraggiamento e di crescita, non chi vuole svalutare il ruolo degli studenti. Ci interessa un futuro fatto da chi si impegna, non da chi picchia perch\u00e9 la violenza \u00e8 sterile. Ci interessa cambiare la Scuola, impegnandoci e stando in essa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mattina del 18 febbraio sui social sono comparsi alcuni video di un\u2019aggressione all\u2019esterno della scuola secondaria di secondo grado \u201cMichelangiolo\u201d di Firenze&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3339,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-3338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3338"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4008,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3338\/revisions\/4008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}