{"id":3628,"date":"2023-07-20T15:39:11","date_gmt":"2023-07-20T13:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/largostudenti.it\/?p=3628"},"modified":"2023-07-20T15:39:11","modified_gmt":"2023-07-20T13:39:11","slug":"questa-scuola-e-piacevole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.largostudenti.it\/?p=3628","title":{"rendered":"QUESTA SCUOLA \u00c8 PIACEVOLE?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>di Francesco Lotito (membro di Equipe Nazionale)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Diversi classicisti sostengono che il vero senso delle parole risieda nel loro significato etimologico che, nonostante possa certamente modularsi a seconda del contesto storico e sociale, deve mantenere un forte legame con il concetto espresso originariamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, non risulta difficile risalire all\u2019etimologia di scuola: dal greco <em>schol\u00e9<\/em>, indica il tempo libero, il piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali e, recentemente, anche il luogo fisico in cui si studia. Colpisce in particolare l\u2019impiego di un aggettivo: piacevole. La scuola sarebbe quindi, basandoci sulla sua definizione etimologica, un piacevole impiego del proprio tempo finalizzato all\u2019apprendimento e all\u2019acquisizione di conoscenze e competenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso sembra pienamente coerente, almeno fin quando non ci si imbatte in determinate indagini che raccontano l\u2019esatto opposto. Una in particolare, condotta nel novembre del 2022, ha coinvolto oltre 15mila studenti e racconta una realt\u00e0 alquanto monocromatica: il 77,4% dei ragazzi intervistati associa l\u2019ansia alla scuola, con addirittura il 68,2% di essi che indica lo stress scolastico come una delle cause di peggioramento della propria salute. Un piacevole ma ansioso impiego delle proprie disposizioni intellettuali: la definizione inizia a vacillare.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia, infatti, ci insegna che non conta solo la concettualizzazione teorica di un termine, ma anche e soprattutto la sua concretizzazione pratica. Detto in altre parole, \u00e8 inutile definire la scuola come un piacevole luogo di crescita se la testimonianza diretta degli studenti riporta una dimensione completamente diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro non cambia se si sposta l\u2019attenzione su un\u2019altra indagine condotta da Skuola.net in collaborazione con gli psicologi e psicoterapeuti dell\u2019Associazione Nazionale \u201cDi.Te\u201d su un campione di 1.104 maturandi. Di questi, oltre il 90% credeva che il suo livello di umore sarebbe calato ulteriormente a causa dello stress dell\u2019esame di maturit\u00e0, e oltre il 75% riteneva che ci sarebbe stato un peggioramento anche del loro stato psico-fisico. Il 66% di essi dichiara di aver provato, in attesa della maturit\u00e0 2023, sensazioni negative come ansia, desiderio di fuga o addirittura sconforto. Per non parlare di disturbi dell\u2019alimentazione e del sonno e dei vari abusi di caff\u00e8, farmaci e nicotina per aumentare le proprie prestazioni o alleviare lo stress.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre quindi riflettere sulle cause di queste percentuali, tralasciando inutili slogan e provocazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo che le due argomentazioni da affrontare possano individuarsi in una distorta concezione della scuola come impresa, che porta docenti e genitori ad una errata valutazione dell\u2019impegno e del reale valore di uno studente, e anche in una simmetrica, e ugualmente distorta, concezione da parte di&nbsp; noi studenti della dimensione sociale che siamo chiamati a vivere, che ci porta a caricarsi di aspettative da soddisfare necessariamente.<\/p>\n\n\n\n<p>In merito alla prima questione, \u00e8 ormai chiaro che, specialmente negli ultimi anni, la scuola venga percepita da alcuni come un\u2019azienda educativa, da cui noi studenti usciamo in qualche misura appiattiti, uniformemente valutati in base a parametri oggettivi che non lasciano assolutamente spazio ad una valutazione complessiva della persona. Del resto, gi\u00e0 nel 1979 i Pink Floyd denunciavano questa situazione, seppure con sfumature paradossali e grottesche, con il loro brano \u201cAnother brick in the wall\u201d. La serenit\u00e0 di noi studenti sarebbe sicuramente agevolata sia da una corretta valutazione da parte dei docenti, tenendo conto anche delle nostre inclinazioni e aspirazioni, sia da una maggiore comprensione dei genitori, sostenendo noi figli in un percorso di valorizzazione delle loro passioni ma allo stesso tempo di recupero delle loro lacune.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla seconda questione, la riflessione scaturisce conseguentemente al primo punto trattato: se la societ\u00e0 ci consegna una visione del mondo dove la qualit\u00e0 della prestazione e la velocit\u00e0 di realizzazione della stessa sono gli unici aspetti da tenere in considerazione, siamo automaticamente portati a costruire un giudizio negativo sulla nostra persona, qualsiasi sia il livello da noi raggiunto, poich\u00e9 non sar\u00e0 mai sufficiente per coloro che ci circondano ma soprattutto per noi stessi. L\u2019ansia, in fondo, \u00e8 uno stato d\u2019animo che manifesta in superficie un malessere ben pi\u00f9 profondo: non accontentarsi di ci\u00f2 che si \u00e8, non bastare a se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivedere quindi la realt\u00e0 partendo dai nostri sogni e dalle nostre speranze renderebbe sicuramente pi\u00f9 agevole il nostro approccio positivo alla scuola. Una scuola che, cos\u00ec facendo, tornerebbe in poco tempo ad essere piacevole, ad essere <em>schol\u00e9<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non risulta difficile risalire all\u2019etimologia di scuola: dal greco schol\u00e9, indica il tempo libero, il piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali e, recentemente, anche il luogo fisico in cui si studia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3629,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-3628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3628\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.largostudenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}